Maculopatia, cos’è e quali effetti produce sulla vista

La vista rappresenta uno dei sensi più importanti per ogni essere umano, tuttavia essa può essere soggetta a diverse problematiche che, se non curate in tempo, possono avere conseguenze anche molto serie. Fortunatamente, al giorno d’oggi, vi sono cliniche specializzate e all’avanguardia per controlli ed esami diagnostici, come ad esempio la MVM di Roma, che possono offrire un efficace aiuto in tal senso. Clicca qui per avere ulteriori informazioni al riguardo.

Tra le patologie maggiormente diffuse riguardanti gli occhi vi è la maculopatia. Questa problematica può avere conseguenze particolarmente pesanti sulle persone, soprattutto adulte come vedremo, che ne vengono colpite. Ma cos’è la maculopatia, quali gli effetti che essa può causare e quali possono essere gli eventuali rimedi o le cure per fronteggiarla? Cerchiamo di rispondere a queste domande e scoprire di più su tale malattia.

In cosa consiste questa patologia

La maculopatia è una malattia che colpisce la macula, quindi quella parte della retina situata nell’area centrale e posteriore dell’occhio e designata alla percezione della visione centrale e quindi di tutti gli elementi dettagliati e particolari. Tale problematica pertanto può produrre conseguenze sulla visione e distinzione dei dettagli di un’immagine o di un oggetto e può colpire uno oppure entrambi gli occhi.

Solitamente essa tende a interessare soprattutto la popolazione a partire dai 55 anni e risulta essere tra le patologie visive più diffuse. Le forme di maculopatia possono essere di due tipi: una genetica ereditaria e l’altra acquisita. Nella prima, la patologia è già esistente con l’iniziale formazione dell’individuo, in quanto connessa al suo patrimonio genetico. Nella seconda invece la malattia si presenta nel corso della vita e può essere dovuta a molteplici cause.

Le cause ed i sintomi di tale malattia

Per quanto riguarda le ragioni alla base della maculopatia acquisita, vi sono comprese infiammazioni, processi degenerativi, traumi, infezioni e naturalmente anche l’età. Tuttavia possono esserci anche dei fattori che possono favorire l’insorgenza di tale problematica, quali ad esempio l’obesità, il fumo, l’ipertensione arteriosa e l’esposizione prolungata alla luce solare.

Purtroppo la presenza di questa patologia non risulta di facile individuazione, soprattutto se colpisce un solo occhio. Comunque, il sintomo principale è la perdita o considerevole diminuzione della visione centrale, mentre permane quella periferica. Inoltre, si presenta una zona di non visione sempre centrale, paragonabile ad una macchia scura al centro, che non consente una visualizzazione nitida delle immagini o degli oggetti.

Cure e trattamenti Per tale genere di patologia purtroppo non esistono rimedi efficaci o interventi specifici che possano far prevenire o perlomeno rallentare in modo consistente l’evolversi della stessa. Comunque sia, esistono dei trattamenti disponibili per fronteggiarla, tra cui iniezioni di farmaci, terapie fotodinamiche (Pdt) e fotocoagulazione. Tuttavia, per ridurre le probabilità di insorgenza, si consiglia di seguire un’alimentazione equilibrata, evitare l’esposizione eccessiva ai raggi solari ed il fumo.

Macrolibrarsi