Bambini e rientro a scuola: cosa portare per una merenda sana?

Dopo una lunga estate è ora di tornare a scuola, riprendendo la vita di tutti i giorni e il ritmo frenetico tra studio, sport, musica e compiti a casa. Dal 9 al 18 settembre tutti i giovani studenti faranno il loro ritorno negli istituti scolastici, tuttavia un dubbio che assale sempre i genitori è: cosa dare ai bambini per una merenda sana e nutriente? Vediamo alcune idee e consigli per un pasto veloce, garantendo che i piccoli abbiamo abbastanza energie per affrontare gli impegni scolastici e sportivi.

Cosa portare a scuola per merenda

Secondo i pediatri, la merenda a scuola è un pasto estremamente importante, che copre da solo il 7/10% del fabbisogno calorico giornaliero del bambino. Ovviamente è fondamentale cominciare bene la giornata, preparando per i propri figli una colazione completa, sana ed equilibrata, evitando che la fretta, il sonno e la stanchezza compromettano questo pasto essenziale per la loro resa a scuola e nelle attività quotidiane. Partendo da una basa solida, ovvero una colazione adeguata alle necessità del piccolo, è possibile integrare con una merenda leggera ma nutriente.

Frutta fresca di stagione

Una delle opzioni migliori per una merenda salutare è la frutta, possibilmente fresca, di stazione e biologica. La frutta contiene vitamine e sali minerali fondamentali per il piccolo, inoltre possiede un’elevata concentrazione d’acqua, assicurandosi dunque che rimanga idratato durante tutta la mattinata. Se si abitua il bambino fin dai primi anni è possibile preparare una semplice macedonia, magari mettendola in un contenitore riciclabile o riutilizzabile, altrimenti bisogna usare la fantasia per rendere la frutta più appetibile.

Per far mangiare la frutta ai bambini è necessario utilizzare la propria creatività, ad esempio non tagliandola semplicemente a pezzetti, ma creando delle forme simpatiche e divertenti, stimolando la curiosità del piccolo e quindi il suo interesse. Un altro modo consiste nel preparare la macedonia insieme al bambino, lasciando che sia lui a scegliere la frutta da inserire nella merenda, oppure si possono aggiungere delle gocce di cioccolato fondente, rendendo il tutto ben più gustoso senza comprometterne il valore nutritivo.

Pane e marmellata

Tra le migliori soluzioni per capire cosa portare a scuola per la merenda dei bambini c’è un classico italiano, pane a marmellata, consigliato da molti nutrizionisti e pediatri. Si tratta di un’opzione energetica, ideale per i piccoli che devono fare sport e attività fisiche durante la giornata, oppure che pranzano più tardi rispetto ad altri. Naturalmente è importante scegliere prodotti di altissima qualità, evitando quelli industriali ricchi di coloranti e conservanti e poveri di sostanze benefiche.

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Ad esempio si possono acquistare delle marmellate biologiche, preparare delle confetture in casa con della frutta fresca di stagione, oppure sostituire il pane bianco con quello integrale, comprandolo fresco per scongiurare la presenza di conservanti e altri additivi. Se proprio non è possibile si possono acquistare delle marmellate al supermercato, prediligendo i prodotti migliori disponibili, valutando attentamente l’etichetta e selezionando la confettura che presenta la maggior quantità di frutta e la minore percentuale di zuccheri.

Yogurt

Una scelta valida per la merenda dei bimbi a scuola è rappresentata anche dallo yogurt, tuttavia bisogna fare molta attenzione nell’acquisto del prodotto giusto. Innanzitutto è importante scegliere yogurt bianchi o alla frutta, evitando però quello specifici per bambini e preferendo gli yogurt tradizionali per adulti. I primi infatti sono spesso pieni di zuccheri aggiuntivi, poiché in questo modo sono più appetibili per i piccoli, ma anche più dannosi per la loro salute.

Dunque, meglio yogurt per adulti, come detto bianchi o alla frutta, oppure parzialmente scremati. Prima di comprare il prodotto è fondamentale leggere l’etichetta, verificando la percentuale di zucchero, di frutta e l’eventuale utilizzo di sostanze non gradite. Tra queste sono da evitare additivi come l’E401 (un addensante piuttosto comune), l’E410 (una farina addensante abbastanza scadente) e l’E407 (estratto di alghe chiamato carragenina).

Biscotti integrali

Infine per la merenda a scuola si possono dare al bambino dei biscotti integrali, possibilmente scelti con cura preferendo quelli ottenuti da cereali integrali biologici senza coloranti e conservanti. Ad esempio si possono acquistare i biscotti al farro Alce Nero, che propongono la maggior parte degli ingredienti di origine biologica e l’utilizzo di materie prime di qualità, oppure i biscotti di farro di Holle, impresa tedesca da 85 specializzata nella produzione di alimenti di qualità e biologici per l’alimentazione di più piccoli.

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Cosa evitare per la merenda dei bambini a scuola?

Nonostante il ritmo frenetico della vita di tutti i giorni, è indispensabile evitare alcuni comportamenti nocivi per il bambino, che potrebbero comprometterne la salute e non consentirgli di avere le risorse giuste per affrontare i mille impegni scolastici e sportivi. Nella merenda dei bimbi non dovrebbero mai comparire bibite dolcificate, non solo aranciata e cola ma anche tè e succhi industriali, poiché sono troppo ricchi di zuccheri aggiunti, danno assuefazione e mettono i piccoli a rischio obesità.

Allo stesso modo non è opportuno dare loro le classiche merendine confezionate, piene di zuccheri artificiali e grassi, oppure lasciargli dei soldi affinché comprino qualcosa alle macchinette o al bar, laddove presenti. Il giudizio dei bambini non è in grado di spingerli ad acquistare prodotti salutari, infatti sono facilmente condizionabili da un packing accattivante, colori accessi e pubblicità di personaggi famosi come supereroi e cartoni animati.

È importante considerare un aspetto in questo senso: i bambini hanno bisogno di tempo per abituarsi ai nuovi sapori, in medi dai 10 ai 15 assaggi secondo le ricerche mediche. Ciò significa che è necessario avere pazienza, continuando a insistere finché il piccolo riconoscerà il nuovo gusto, soprattutto se in casa o negli anni passati era solito consumare prodotti industriali ricchi di zuccheri, sale e grassi. Il passaggio a un’alimentazione biologica e sana per i bambini è lungo e difficile, tuttavia è essenziale per garantire loro energie sufficiente, un umore sereno e una perfetta salute da adulti.

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