Prodotti tipici abruzzesi: quali sono e dove acquistarli

L’Abruzzo è una regione unica e ricca di biodiversità, storia e un’intensa tradizione enogastronomica, che prende vita all’interno dei suoi innumerevoli prodotti tipici. Ogni zona ha le sue eccellenze, dalle lenticchie di Santo Stefano di Sessanio alla mortadella di Campotosto, dal Montepulciano d’Abruzzo DOC all’antico grano Solina. Sono tutti realizzati secondo tecniche tradizionali, con largo impiego di procedimenti manuali e tecniche di lavorazione artigianali, nel pieno rispetto dell’ambiente e della qualità. Ecco quali sono alcuni dei migliori prodotti tipici abruzzesi e dove comprali online.

Il Pecorino di Farindola

Uno dei migliori prodotti tipici abruzzesi regionali è il famoso pecorino di Farindola, un formaggio tradizionale dal sapore e dal gusto unici, ottenuto mediante una lavorazione estremamente particolare. La materia prima è il caglio di maiale, una tecnica utilizzata dai Romani per la preparazione dei formaggi, oggi in disuso fatta eccezione per il pecorino di Farindola. Il latte proviene da allevamenti ovini di piccole di dimensioni, situati all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso sui Monti della Laga e il massiccio del Gran Sasso.

Ovviamente il latte viene munto in maniera tradizionale, quindi a mano, soltanto da animali mantenuti allo stato brado e non da allevamenti in batteria al chiuso. Tutta le realizzazione di questo formaggio unico al mondo è artigianale, dalla cagliatura alla salatura, fino alla stagionatura che richiede un periodo medio-lungo, da un minimo di 40 giorni fino a un massimo di 12 mesi. Si tratta di un prodotto tipico dell’Abruzzo caratterizzato da un sapore particolare, con una nota piccante e un gusto intenso e muschiato.

La Ventricina

La Ventricina è un salame tipico abruzzese della zona di Teramo, presente anche in altre parti della regione, ognuna delle quali utilizzata materie prime, tecniche e metodi di preparazione differenti, ottenendo una versione completamente originale di questo saporito insaccato. Il nome Ventricina deriva dalla pancia del maiale, infatti anni addietro si usava la parte interna dello stomaco dell’animale per contenere il salame, realizzando un insaccato che aveva un forma allungata vagamente ovale.

La Ventricina è ottenuta dalla lavorazione di materie prime di alta qualità, soprattutto tagli magri di maiale per il 70-80% e il resto con parti più grasse, per dare un po’ di sapore in più all’insaccato, mantenendolo piuttosto leggero. La tecnica originale prevede la lavorazione della carne manuale, con il classico taglio al coltello, senza l’impiego di sostanze come conservanti e additivi chimici, mentre vengono usate spezie naturali come il sale, il peperone secco tritato, il pepe e i semi di finocchio. Si tratta di un ottimo prodotto per aperitivi e ragù di carne, da utilizzare per il ripieno di ravioli e tortellini.

Montepulciano d’Abruzzo DOC

Tra i prodotti abruzzesi tipici più conosciuti al mondo è il Montepulciano d’Abruzzo DOC, un vino straordinario con una storia e tradizioni ben radicate nel territorio, iniziate addirittura nel VII secolo a.C. in epoca Etrusca. Si tratta di un vino nobile, spesso confuso con il Sangiovese sebbene sia profondamente diverso nel gusto, nell’aroma e nella struttura, realizzato dalle uve coltivate all’interno del Comune di Montepulciano.

Questo vino presenta delle eccellenti proprietà organolettiche, con un aroma intenso leggermente fruttato, un sapore invece secco e un retrogusto lungo, con note nel sapore di liquirizia, prugna e vaniglie. Per quanto riguarda l’invecchiamento è consigliato un periodo dai 4 ai 6 anni, mantenendo le bottiglie a una temperatura compresa tra i 18 e i 20°C. Il Montepulciano d’Abruzzo DOC è un vino con una struttura robusta, uno straordinario accompagnamento per primi piatti a base di carne, formaggi stagionati come il pecorino di Farindola e secondi di carne.

Mortadella di Campotosto

Tra gli insaccati più apprezzati dell’Abruzzo troviamo anche la mortadella di Campotosto, una località situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso. La materia prima è esclusivamente carne di suino, prediligendo tagli molto magri come il prosciutto e la spalla, integrati con alcuni tagli più grassi per dare una spinta al sapore della mortadella, tra cui soprattutto pancetta del maiale macinata e lavorata a mano.

Anche in questo caso la tecnica di produzione è artigianale, sia per la creazione dell’impasto che l’insaccamento iniziale e la legatura finale. La mortadella viene lasciata stagionare per un periodo minimo di 15 giorni e lievemente affumicata, utilizzando legna pregiata come il faggio o la quercia. In seguito rimane a seccare per almeno 3 mesi, ottenendo un colore rosso intenso e un sapore importante molto intenso. La mortadella di Campotosto è un prodotto tipico Abruzzese da consumare con moderazione, accompagnandolo con un vino strutturato che ne esalti il gusto senza sovrapporsi.

Il grano Solina

L’enogastronomia dell’Abruzzo non significa soltanto salumi, formaggi e vini, infatti nella regione si coltivano tantissime varietà pregiate e antiche di cereali e legumi, alimenti con un elevato apporto nutritivo, ideali per una dieta sana ed equilibarata. Uno di questi è il grano Solina, una specie protetta dal presidio di Slow Food ed entrata nel 2017 in un progetto di sostegno alla biodiversità dell’Unione Europea. Si tratta di un grano molto antico, coltivato in alta quota e in climi rigidi, che riesce a crescere anche con terreni poveri di sostanze nutritive.

Il grano Solina è una varietà resistente al freddo e alle condizioni invernali dei monti abruzzesi, che si trova solitamente tra i 600 e i 1.5000 metri di altezza sul livello del mare. La farina estratta dalla lavorazione di questo cereale è particolarmente indicata per le ricette che prevedono la stesura dell’impasto manuale, perciò risulta una scelta ideale per preparare pane casareccio, pasta fatta in casa e tortellini. Questo eccezionale grano rustico è un rappresentante della incredibile biodiversità della regione, degnamente espressa nei suoi prodotti tipici più tradizionali.

Lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

Altrettanto salutari per la nostra salute sono le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, un piccolissimo legume di colore scuro che viene coltivato in alta quota sui rilievi del Gran Sasso, al di sopra dei mille metri d’altezza. Queste lenticchie risultano particolarmente saporite, perfette per le zuppe e i piatti che hanno bisogno di un gusto vigoroso. Un aspetto fondamentale di questo prodotti abruzzese tipico è la raccolta manuale, una tecnica resa obbligatoria dalle condizioni di crescita di questo legume speciale.

Presente da oltre mille anni in Abruzzo, specialmente nei territori vicino L’Aquila, le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio non richiedono l’immersione in acqua con ammollo, infatti possono essere utilizzate a secco nella preparazione dei piatti. Acquistare un alimento del genere rappresenta un modo per sostenere i piccoli coltivatori locali, che in tutti questi anni continuano a prendersi cura del territorio aquilano e preservare il delicato equilibrio ambientale della zona.

Dove comprare i prodotti tipici abruzzesi

Per acquistare il pecorino di Farindola, la Ventricina o il Montepulciano d’Abruzzo DOC è possibile rivolgersi alle associazioni di produttori locali, ai negozi di quartiere, altrimenti la soluzione più pratica e conveniente è comprare online nelle piattaforme specializzate. Uno degli shop online più apprezzati è Cibarteabruzzo.it, un e-commerce dove è possibile trovare un’ampia selezione dei migliori prodotti tipici abruzzesi, come la Mortadella di Campotosto, il Capocollo di Montesorbo e i famosi Mostaccioli alle mandorle.

All’interno del sito web si possono acquistare i prodotti dell’enogastronomia abruzzese più rinomati, tutti di altissima qualità e dotati di riconoscimenti importanti come i marchi DOC, IGP, DOCG, con alimenti di provenienza biologica e certificati dai presidi di Slow Food Italia. Oltre ai salumi e ai formaggi è presente una vasta scelta di dolci tipici dell’Abruzzo, realizzati secondo le ricette originali e le antiche tradizioni, ma anche prodotti da forno, conserve, marmellate, legumi, pasta, vini e liquori.

Tutti i prodotti sono certificati e in possesso dei marchi di provenienza, garantendo acquisti totalmente trasparenti. Il pagamento può avvenire tramite carta di credito o di debito, bonifico bancario o PayPal, inoltre vengono eseguite spedizioni in tutta Italia tramite corriere espresso, dal lunedì al venerdì, con tariffe di 12€ fatta eccezione per la Calabria e le isole per le quali è prevista una commissione di 15€. Per maggiori informazioni è possibile contattare Cibarte Abruzzo contattando il numero 0873 656 366, oppure inviando un’email all’indirizzo di posta elettronica info@cibarteabruzzo.it.

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